Gli artisti che pubblicano con AYRE CLASSICS, già largamente affermati anche a livello internazionale o all'avvio della loro carriera, si distinguono sempre per l'autorevolezza e l'originalità dell'orizzonte interpretativo.

AYRE CLASSICS, particolarmente attenta ai nuovi talenti, è anche disponibile a valutare proposte per nuovi progetti e ad avviare collaborazioni con artisti emergenti. Se hai un valido progetto da proporre, contattaci: saremo felici di esaminare la tua proposta e valutare la possibilità di una collaborazione.

Prima di presentare la tua proposta leggi le nostre indicazioni su come presentarla in maniera efficace.

Tra i più sensibili pianisti italiani del nostro tempo, Alessandro Drago si è formato alla scuola di G. Agosti, sotto la cui guida si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Di fondamentale importanza per il suo perfezionamento artistico è stato l'incontro con  Sergiu Celibidache ai seminari di “Fenomenologia della Musica” condotti dal grande direttore.

Francesco Finotti è uno dei più brillianti organisti italiani. Allievo di Istvan Koloss (Budapest) e Jean Guillou (Parigi), nel 1978 ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Internazionale d'Organo "Franz Liszt" di Budapest.

Compositore, pianista, organista virtuoso, Daniel Matrone è tra le figure più originali e interessanti dell'attuale panorama organistico e compositivo europeo. È nato ad Annaba (Bône), in Algeria ed è entrato in contatto giovanissimo con il mondo della musica e dell’arte.

Fin dagli esordi a Roma, negli anni '80, Livia Mazzanti ha rivelato un ampio orizzonte interpretativo proponendo pagine organistiche di rara esecuzione e amando suggerire, nei suoi programmi di concerto, possibili affinità tra epoche e linguaggi diversi. Diplomata in pianoforte, in organo e in composizione organistica, ha ricevuto poi un impulso decisivo dall'incontro con compositori quali Giacinto Scelsi e, più tardi, Jean Guillou sotto la cui guida si è a lungo perfezionata in Francia.

Giorgia Milanesi è nata a Roma dove ha debuttato nel 1999. Da allora ha iniziato una carriera che l’ha portata a esibirsi, oltre che in Italia, in Belgio, Olanda, Spagna, Francia, Norvegia, Germania, Austria, Svizzera e nella Repubblica Ceca. La versatilità della sua voce e la varietà dei suoi interessi le hanno consentito di sviluppare un repertorio che spazia dalla musica antica a quella contemporanea.

Alessandro Stella è uno dei giovani talenti pianistici italiani più meritevoli di attenzione. Affronta con identico interesse il grande repertorio classico-romantico, il novecento storico e la musica contemporanea, offrendone sempre una visione lucida e ricca di intenso sentimento.